PARTITA SOSPESA: giocatore portato fuori con l’ossigeno | Non riusciva più a respirare

PARTITA SOSPESA: giocatore portato fuori con l’ossigeno | Non riusciva più a respirare

Barella (LaPresse) - Tuttocalcioestero.it

Partita sospesa e attimi di paura per il giocatore portato fuori con l’ossigeno. Ecco cosa è accaduto in campo.

Da sempre il tema dei malori sul campo genera sconforto e paura nel mondo del calcio. Il campionato di Serie A ha vissuto un recente dramma agli inizi del mese di dicembre. Nel corso della sfida tra Fiorentina ed Inter, dopo un quarto d’ora di gara, il centrocampista Edoardo Bove è crollato a terra, generando il panico sul terreno da gioco e tra gli spalti.

Per il giovane centrocampista, passato dalla Roma alla Fiorentina la scorsa estate, si è trattato di un arresto cardiaco, che lo ha costretto al ricovero d’urgenza in terapia intensiva. Dopo aver scongiurato danni gravi, per il classe 2002 è stato necessario un intervento chirurgico. Dopo due settimane di ricovero il 22enne è stato dimesso dall’ospedale con l’impianto di un defibrillatore sottocutaneo.

Ora il calciatore non potrà giocare in Serie A, ma non è escluso che provi l’esperienza all’estero, sulle orme di quanto accaduto al danese Christian Eriksen. All’epoca tesserato con l’Inter, anche il centrocampista classe 1992 subì un arresto cardiaco in campo, nel corso dell’Europeo 2020.

Fecero il giro del mondo le immagini dei compagni di squadra che circondarono il calciatore dopo l’arresto cardiaco, per proteggerlo da telecamere ed occhi indiscreti. Anche per il danese fu necessario impiantare un defibrillatore sottocutaneo, circostanza che lo ha portato a separarsi dall’Inter, in quanto non ammesso al tesseramento in Serie A per motivi di salute.

Fiato sospeso in campo: ossigeno per il capitano

Oggi il centrocampista danese milita in Premier League, dopo un passaggio nel Brentford è alla terza stagione con il Manchester United. In Inghilterra infatti ci sono norme meno stringenti intorno ai criteri sanitari per scendere in campo.

Entrambi i casi hanno generato terrore e sconforto nel mondo del calcio, ma si sono risolti al meglio dopo i veloci ricoveri ed i conseguenti interventi chirurgici. Proprio in queste ore rimbalzano le immagini che hanno coinvolto il capitano della Nazionale in Sud America.

Gimenez dell'Atletico Madrid
Gimenez (LaPresse) – Tuttocalcioestero.it

Gimenez con l’ossigeno in campo durante Bolivia-Uruguay

Hanno fatto il giro del mondo le immagini del difensore dell’Atletico Madrid, e capitano dell’Uruguay, Gimenez in Bolivia. La sfida per le qualificazioni ai Mondiale si è svolta a El Alto, a quota 4150 metri.

Il capitano della Celeste ha avuto difficoltà respiratorie dovute all’altezza immane, ed è stato costretto ad inalare ossigeno abbandonando il campo. In seguito il difensore ha ripreso a giocare, senza chiedere il cambio, nella gara terminata a reti bianche.