Rodrigo Mora, il nuovo gioiello del Porto che infiamma l’Europa

Il calcio portoghese ha trovato una nuova promessa da custodire gelosamente. Dopo João Félix, esploso al Benfica, ora tocca a Rodrigo Mora, talentuoso trequartista del Porto, catalizzare l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori. A soli 17 anni, il giovane fantasista ha già infranto record con la maglia dei dragões, diventando il più giovane della storia del club a segnare e servire un assist nella stessa partita.
Un talento precoce e imprendibile
Nato nel 2007, Mora è un centrocampista offensivo in grado di ricoprire anche il ruolo di esterno. Dotato di una straordinaria tecnica individuale, abbina un’eccezionale capacità di giocare con entrambi i piedi a una visione di gioco fuori dal comune. La sua altezza contenuta (1,68 m) e il baricentro basso lo rendono un calciatore sfuggente, capace di eludere la pressione avversaria con movimenti rapidi e dribbling millimetrici.
Nonostante la giovane età, Mora sta lasciando il segno in una stagione complicata per il Porto, fuori dall’Europa League e attualmente terzo in campionato. Con quattro gol e tre assist in 1.411 minuti giocati, si è già ritagliato un ruolo da protagonista nella squadra, confermando il proprio talento in un contesto competitivo.
Dalla fiducia di Vitor Bruno alla consacrazione con Anselmi
Il debutto con la prima squadra è arrivato lo scorso settembre sotto la guida di Vitor Bruno, che non ha esitato a lanciarlo in campo quando aveva solo 17 anni e 4 mesi. Da quel momento, il suo impatto è stato immediato. Lo stesso Bruno ha speso parole importanti per il giovane talento:
“Rodrigo ha le qualità per giocare il calcio che piace a me e che la gente ama. Se capisce il dono che Dio gli ha dato, può arrivare ai vertici del calcio europeo”, ha dichiarato l’ex tecnico dei dragões.
L’arrivo di Martín Anselmi non ha fatto altro che consolidare il suo status all’interno della squadra. L’allenatore argentino ha evidenziato le peculiarità del giovane fantasista: “Rodrigo sa giocare tra le linee, rifinire e saltare l’uomo negli ultimi metri. Ha personalità, non sente la pressione e lavora duramente, anche in fase difensiva.”
Una clausola da 45 milioni e sirene europee
La sua esplosione ha spinto la dirigenza a blindarlo con un nuovo contratto. Nel luglio scorso, su iniziativa del direttore sportivo Andoni Zubizarreta, Mora ha rinnovato fino al 2027, con una clausola rescissoria fissata a 45 milioni di euro, che potrebbe salire fino a 80 milioni al verificarsi di determinate condizioni contrattuali.
Nonostante la blindatura contrattuale, il futuro del giovane talento è già al centro di speculazioni di mercato. Dall’estero le big monitorano la situazione con attenzione. Secondo indiscrezioni provenienti dal Portogallo, il Paris Saint-Germain starebbe valutando seriamente di pagare la clausola e assicurarsi le prestazioni del talento lusitano.
Ma il Porto difficilmente si lascerà sfuggire la sua nuova stella così presto. Il club sa di avere tra le mani un potenziale fuoriclasse e farà di tutto per goderselo ancora. Fino a quando, almeno, le offerte non diventeranno irrinunciabili…