Premier League: Gunners e Spurs battono il cinque, notte fonda per il Leicester

14esima giornata di Premier League, tutti gli occhi sono puntati sulla vittoria del Chelsea sul campo del City ma c’è molto altro in questo sabato di calcio inglese. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa è successo.
Crystal Palace-Southampton 3-0
Ohi ohi, che scivolone per i Saints, che fino a oggi si erano comportati piuttosto bene. Il Crystal Palace trova una vittoria che allontana vento di crisi e zona pericolosa della classifica, lo fa con un risultato rotondo, una vera e propria iniezione di fiducia. Tante sconfitte consecutive per gli Eagles, altrettante magre figure, stavolta gli uomini di Pardew sorprendono, sorprende soprattutto Benteke, autore di due reti che ne dimostrano il valore. Il belga potrà essere decisivo nel campionato dei londinesi. Forse, la sua Premier League comincia proprio ora.
Stoke-Burnley 2-0
Basta un quarto d’ora per risolvere la questione, il tutto avviene a cavallo tra il 20esimo e il 35esimo, Walters e Munies bastano per stendere il Burnley, bel balzo in classifica grazie a questi tre punti. Gli uomini di Hughes si portano in nona posizione, davvero niente male.
Sunderland-Leicester 2-1
Quello che gli uomini di Ranieri hanno fatto lo scorso anno è unico, forse irripetibile, la realtà del Leicester è questa: appena due punti sopra la zona retrocessione. Il calcio trita tutto, la memoria è un’optional, ma è giusto ricordare che i biancoblù due stagioni fa hanno conquistato la salvezza solo grazie a un clamoroso sprint finale. C’è un Leicester nei guai, ma ci sono anche i rinati Black Cats, che nelle ultime settimane si sono messi a fare punti. Dopo un inizio shock, i biancorossi si sono rimessi in carreggiata e la salvezza appare più che possibile.
Tottenham-Swansea 5-0
Gli Spurs, rivali del Leicester lo scorso anno, vogliono restare incollati al gruppo di vetta. Certo, i Blues vanno forte e sette lunghezze non sono poche, l’undici di Pochettino però ha le carte in regola per un ruolo da protagonista. Doppia doppietta, Kane ed Eriksen (non lasciate tirare il danese da fuori, rischiate) con in mezzo un gol di Son. Monologo degli Speroni, i Cigni invece sono allo sbando: tira aria di smobilitazione. E’ l’anno dell’addio alla Premier League? Si direbbe di sì.
West Bromwich-Watford 3-1
Stavolta niente da fare per Mazzarri, poco male comunque visto che il Watford se ne sta quieto a metà classifica. Gli Hornets hanno fatto bene fino a qui, il WBA però è la vera sorpresa di questa Premier League. Settimo posto per i Baggies e prestazioni convincenti, una dopo l’altra. Tony Pulis non scherza, solidità come marchio di fabbrica, un allenatore ormai leggendario. Non ne sbaglia mezza, il WBA non regala nulla e porta via tutto.
West Ham-Arsenal 1-5
Gunners senza pietà, Sanchez cannibale si porta a casa il pallone. La tana degli Hammers è ormai terra di conquista per chiunque, spiace vedere nella polvere le belle promesse che Bilic aveva fatto lo scorso anno. Squadra senza mordente, il migliore in campo oggi è il povero Randolph, che non può nulla contro l’assedio biancorosso. Gunners al secondo sposto, aspettano il Liverpool.