Premier League: Yaya is back (e pure il City), ma occhio agli Spurs. Mazzarri inguaia Ranieri

Occhi puntati su Manchester United-Arsenal (clicca QUI per la cronaca) e non potrebbe essere altrimenti, ma non c’è solo il pari di Old Trafford in questo sabato di Premier League. 12esima giornata che regala novità in vetta alla classifica.
Crystal Palace-Manchester City 1-2
Iniziamo dai Citizens, corsari a Selhurst Park. La tana del Crystal Palace ha fama di campo difficile ma quest’anno gli Eagles non riescono a volare le mura amiche: solo quattro punti casalinghi raccolti dagli uomini di Pardew. Guardiola ha l’occasione giusta per riportarsi in vetta alla Premier League, complice il pari dei Reds che commenteremo più avanti, ma questa non l’unica buona notizia di giornata. e’ tornato Yaya Touré e lo ha fatto in grande stile, con una doppietta da tre punti.
Sembra di rivedere i tempi d’oro del campione ivoriano, bellissimo il gol con il quale rompe l’equilibrio, inutile il momentaneo pareggio firmato da Wickham. I Citizens vogliono i tre punti e se li prendono con le unghie e con i denti, a sette minuti dallo scadere. Primo posto a pari merito con il Liverpool, occhio al Chelsea che con una vittoria potrebbe passare al comando. Non ci si annoia proprio in Premier League.
Everton-Swansea 1-1
Partita cattiva, grande nervosismo sopratutto tra gli uomini di casa. Sette ammoniti e un punto per uno. Sigurdsson nel primo tempo si procura (fallo di Jagielka) e trasforma il rigore del vantaggio, i Toffees gestiscono la sfera ma non sanno bene cosa farci e rischiano di subire il secondo. Nel finale arriva il pari, grazie allo strano colpo di testa di Coleman. Nel finale ci sarebbe pure l’occasione giusta per il colpaccio ma Fiabianski si salva su Bolasie. Un punto che non serve a nessuno.
Southampton-Liverpool 0-0
Jurgen Klopp deve mangiarsi le mani per il risultato odierno. Persa la ghiotta occasione per restare in vetta alla Premier League, buttati alle ortiche due punti alla portata. I Reds tornano a casa con un bottino troppo misero rispetto a quanto fatto sul prato del St. Mary, ma guai a dare la colpa alla sfortuna. Sono proprio queste le occasione nelle quali si saggiano le aspirazioni di una squadra che vuole vincere il titolo, i rivali non stanno a guardare e simili inciampi sono vietati.
Una serie interminabile di occasioni mancate, Firmino e Coutinho divorano occasioni clamorose, al resto pensa un Forster in giornata di grazia. La sensazione è quella di una squadra bella, forse ammorbidita dai troppi complimenti ricevuti ultimamente. Il buon Jurgen dovrà mettere un po’ da parte il suo sorrisone e mostrare il suo lato feroce. Bene la difesa dei Saints, in particolare evidenza van Dijk, giocatore che si è messo in luce con le maglie di Groningen e Celtic e a 25 sembra pronto per il grande salto.
Stoke-Bournemouth 0-1
Pesante ko interno per i Potters, reduci da una scia di risultati utili, il Bournemouth conquista i tre punti, sorpassa i biancorossi e si porta in nona posizione. Grande tranquillità. Gol partita realizzato da Ake nel primo tempo, nella ripresa il rigore fallito da Bojan Krkic vanifica le speranze Stoke. Poco male per i padroni di casa, al momento a distanza di sicurezza dalla zona più calda della classifica.
Sunderland-Hull 3-0
I Black Cats si sono finalmente svegliati? A giudicare dalle ultime due partite si direbbe di sì. Dopo il successo sul Bournemouth abbiamo ipotizzato che potesse essere la svolta della stagione biancorossa e i fatti ci hanno dato ragione. Secondo successo di fila, ancora una vittoria su una concorrente diretta. Defoe nel primo tempo, doppio Anichebe nella ripresa. L’espulsione di Djilobodji nel finale non rovina la festa dello Stadium of Light. Sunderland penultimo a otto punti, Hull che dista solo due lunghezze. La luce è appena un punticino oltre.
Watford-Leicester 2-1
La sconfitta rimediata contro il Liverpool non ha lasciato strascichi, Mazzarri ottiene la sua rivincita contro Ranieri. Hornets che partono a tavoletta e passano dopo 33 secondi con Capoue. L’ex tecnico del Napoli ha caricato i suoi, che chiudono la pratica con un gran gol dell’ex Udinese e Juventus Pereyra. Britos, altra vecchia conoscenza di Serie A, commette fallo in area e manda Mahrez sul dischetto. I Foxes accorciano ma, nonostante la girandola di cambi nella ripresa, non c’è nulla da fare. Watford più che tranquillo, da qui si vede quasi l’Europa, Leicester pericolosamente vicino alla zona retrocessione.
Tottenham-West Ham 3-2
Non è finita qua, il sabato di Premier offre un interessante scontro anche alle 18.30, quello tra Spurs e Hammers. Il Tottenham conquista tre punti e lo fa nel modo più rocambolesco, ribaltando il risultato quando ormai quasi nessuno ci credeva più. Segnale di forza mentale, un match simile avrebbe messo a dura prova qualsiasi squadra.
Hammers avanti con il tap-in di testa di Antonio, primo tempo ricco di problemi per gli Spurs che provano a far gioco ma non trovano varchi. Merito degli avversari, tosti e concentrati. La musica sembra cambiare in avvio di ripresa, la freschezza di Harry Billy Winks (21 anni il prossimo febbraio) brucia tutti sulla respinta di Randolph. Il Tottenham spinge forte, Randolph prodigioso sull’incornata di Dyer quando il cronometro segna un’ora di gioco. Il gol arriva ma… E’ del West Ham.
Trattenuta di Janssen su Reid, Lanzini tira una cannonata dagli undici metri e riporta avanti i suoi. Una bella partita a White Hart Lane, nella ripresa c’è spazio anche per Zaza. L’attaccante lucano si sbatte, come suo solito, ma il gol non vuol proprio arrivare. Gli Spurs ce la mettono tutta per raddrizzare l’incontro e i loro sforzi. Il pari, meritato, arriva al novantesimo, la firma è quella di Harry Kane. Gran palla di Son dalla corsia mancina, l’attaccante della nazionale inglese non deve far altro che calciarla nel sacco.
In pieno recupero Son si procura un rigore d’oro per fallo di Nordtveit, Kane trasforma e regala ai suoi tre punti che hanno del miracoloso. Tre punti dalla coppia di testa, c’è bagarre nei quartieri alti di Premier League ma non dimenticatevi degli Spurs. I Martelli invece restano impantanati nella zona che scotta, beffa atroce dopo aver accarezzato il colpaccio per quasi novanta minuti.
Premier League, la classifica