Premier League: De Roon stoppa il City, è bagarre al vertice

Undicesima giornata di Premier League che si apre con un risultato a sopresa: lo stop della capolista Manchester City. Quattro i match disputati alle 16.00, in attesa di Chelsea-Everton. Vediamo nel dettaglio cosa è successo in questo sabato di calcio inglese.
Manchester City-Middlesborough 1-1
Iniziamo dal match più atteso del pomeriggio, quello dei Citizens. Tanti complimenti, meritatissimi tra l’altro, dopo un avvvio di stagione convincente, la grande vittoria sul Barcellona ha aumentato ulteriormente l’hype intorno alla banda Guardiola. Chiariamo subito: al momento i Citizens restano la squadra più accreditata per il titolo, però la fuga non c’è. Ci sarà da sudare per primeggiare in Premier League, Arsenal, Liverpool e Chelsea hanno l’occasione per il sorpasso. Dopo dieci giornate e mezza nel gruppo di testa c’è una certa confusione, cinque squadre (non dimentichiamoci gli Spurs) nello spazio di quattro punti.
Quarto risultato utile di fila, questa la buona notizia, si tratta però del terzo pareggio negli ultimi quattro match di campionato. E questa è la brutta notizia. Il West Bromwich è stato divorato in un sol boccone, anzi quattro, il Boro invece è duro da rodere e il risultato è un pari che fa mugugnare Manchester. Nel primo tempo è monologo City, la gioia di Guardiola è frenata solo dagli interventi della sua vecchia conoscenza Valdes, l’ex portiere del Barça non può nulla quando Aguero, ben pescato da De Bruyne, mette nel sacco il suo 150esimo gol in maglia City.
Sembra l’antipasto di una scorpacciata, invece Bravo in avvio di secondo tempo deve lavorare sodo per contenere la reazione ospite con Negredo tra i più pericolosi. E’ un secondo tempo divertente, con le squadre che si allungano nella fase finale. Al minuto 86 Aguero si divora un gol fatto, da mangiarsi le mani perché allo scadere arriva il colpo di scena. L’ex Atalanta De Roon, ammonito pochi istanti prima per simulazione, traduce in gol il bel traversone di Friend. Bravo non impeccabile. Rivali con l’acquolina in bocca, brutto stop per il City.
Bournemouth-Sunderland 1-2
I Black Cats ottengono tre punti pesanti in chiave salvezza, vittoria ottenuta in trasferta, in rimonta e inferiorità numerica. Sono le partite che possono far svoltare una stagione. Bournemouth in vantaggio dopo appena 12 minuti, la girata di Gosling non lascia scampo a Pickford. Per il Sunderland, fanalino di coda della Premier League, sembra la solita partita maledetta, ma alla mezz’ora Anichebe suona la carica con una botta che si infila all’incrocio.
Quando l’orologio segna un’ora di gioco, Pienaar ottiene il secondo giallo per un’entrataccia con il piede a martello, neppure questo però frena i biancorossi, che tengono duro, anche con un pizzico di fortuna. Il Bournemouth vuole sfruttare la superiorità numerica e solo il palo dice no a Stanislas al minuto 64. Presagio per i biancorossi, che a un quarto d’ora dalla fine beneficiano di un penalty per fallo di Smith. Defoe non perdona dal dischetto, a blindare i tre punti ci pensa Pickford allo scadere, grande parata su King. Il Sunderland agguanta lo Swansea e trova compagnia in fondo alla classifica.
Burnley-Crystal Palace 3-2
Gol e spettacolo tra due squadre tranquille, almeno per il momento. Neppure il tempo di sedersi che Vokes mette nel sacco dopo una bella azione corale, il Burnley è scatenato e raddoppia al quarto d’ora: stavolta Vokes manda in gol Gudmundsson che batte Mandanda con una rasoiata. Partita a buon ritmo, prima della sosta Benteke prova ad accorciare le distanze ma Heaton risponde alla grande. Il gol che riapre il match arriva al 61esimo, lo segna Wickam, ma è il finale a regalare le emozioni più forti.
Flanagan complica la vita al Burnley con un tocco di mano in area, il signor Taylor indica il dischetto senza esitazione e benteke pareggia. Quattro minuti di recupero, al Burnley servono tutti per riportarsi avanti. Buona giocata di Gudmunsson, tra i più positivi oggi, palla per Barnes che chiude il match sul tre a due. Burnley a 14 punti, la zona rovente è lontana, il Crystal Palace è a quota 11 momentaneamente fuori dalla bagarre ma guai ad abbassare la guardia.
West Ham-Stoke 1-1
Abbiamo aperto con lo stop a sorpresa del Manchester City, non sorprende più invece la visione di un West Ham inceppato. I Martelli hanno disperato di punti, ne arriva uno che non cambia la classifica, davvero bruttina. Il genio di Payet manda in golo Antonio al 66esimo, ma è un vantaggio che dura appena dieci minuti. Gran gol di Bojan, che lascia partire un bolide da fuori area. Novanta minuti in panchina per Simone Zaza, questa non è certamente l’avventura inglese che sognava.
Premier League, la classifica